mercoledì 25 maggio 2011

Sapori dal mondo....



NUVOLE DI DRAGO E GRANELLI DI COUS COUS – Ricette facili di un gastronomade senza frontiereAutore: Vittorio Castellani alias Chef Kumalè
Pagg. 336
Ed. A.Vallardi
Costo: 14.90

Gli italiani da sempre buongustai, stanno scoprendo i sapori del mondo. Questo ricettario nasce dall’esperienza diretta dell’autore in oltre quindici anni di viaggi per il mondo. Le 200 ricette per 32 paesi sono state selezionate incrociando il criterio della facilità di riproduzione con il rispetto della tipicità: una vera novità in confronto alla maggior parte dei ricettari esotici sul mercato, che propongono spesso piatti modificati, se non decisamente di fantasia. L’itinerario culinario attraverso cinque continenti è guidato da una sintetica introduzione di cultura gastronomica per ciascuna delle cucine dei trentadue paesi visitati. I cibi e gli ingredienti hanno sempre viaggiato per il mondo e certo non si fermeranno nel terzo millennio: invitateli a casa vostra!
Dedicato a chi non vuole mangiare sempre “la solita minestra” e ha voglia di portare in tavola sapori nuovi.

«Da tempo meditavo di scrivere il mio ricettario di viaggio, un “luogo” dove trascrivere e riversare una selezione di semplici ricette, scelte tra quelle provate e raccolte negli ultimi vent’anni di viaggi nei 5 continenti, ma anche a Torino, nella città in cui vivo. Ed ora finalmente eccolo qui, tra le vostre mani.
Sfogliando e cucinando le 200 ricette di questo libro inizierete anche voi un lungo viaggio intorno al mondo, anche se non siete né cuochi né chef. Meglio così, basta essere curiosi, perchè la cucina è cosa di tutti, da sempre. Quello che vi mancava ora l’avete: questo libro e l’entusiasmo nel leggerlo e nel metterlo in pratica... Cucinate per voi o per i vostri amici, ma sempre con passione, la più importante tra tutte le spezie!»


I GIUDIZI"Apprezzo il lavoro di Chef Kumalè perché il suo è l’unico approccio corretto nei confronti delle cucine del mondo, l’unico modo per accostarvisi che sa dare ricchezza culturale, che dà spazio all’esaltazione delle diversità e non le vuole assimilare in un unico grande miscelatore”
Carlo Petrini

L'AUTORE
Vittorio Castellani alias Chef Kumalè ama definirsi un “gastronomade”.
Viaggia da molti anni e scrive per alcune tra le più autorevoli testate di gastronomia e viaggi, ma si dedica con passione anche all’organizzazione di importanti eventi etno-gastronomici, in Italia e all’estero.
Ferrarese d’origine, piemontese d’adozione, non conosce frontiere né tabù alimentari.
Il suo sito interamente dedicato ai temi del world food & ethnic cuisine, è il punto di riferimento per tutti gli amanti delle cucine di viaggio.

Ricetta
Doro wat - Pollo stufato in salsa di berberé

• 1 pollo di circa 1,5 kg

• 1 limone spremuto

• 2 cucchiaini di sale

• 2-3 cipolle

• 4 cucchiai di burro chiarificato

• 4 spicchi d’aglio

• 1 cucchiaino di radice di zenzero

• ½ cucchiaino di fieno greco

• ½ cucchiaino di cardamomo verde

• ½ cucchiaino di noce moscata

• ½ cucchiaino di miscela di berberé

• 1 pomodoro

• 250 ml di brodo di pollo

• 4 uova sode



Pulite bene il pollo e dividetelo in pezzi. In una ciotola di vetro unite il succo del limone, metà del sale e i pezzi di pollo e lasciate marinare per 1 ora. Nel frattempo fate appassire per qualche minuto a fuoco medio e mescolando continuamente le cipolle finemente affettate, in una pentola senza grassi abbastanza capiente da contenere tutti gli ingredienti. Abbassate la fiamma, aggiungete il burro chiarificato, l’aglio e lo zenzero tritati, il fieno greco, il cardamomo, la noce moscata, il sale rimanente, il berberé e il pomodoro tagliato a cubetti.
Amalgamate il tutto e lasciate insaporire a fuoco lento per qualche minuto. Le cipolle devono risultare morbide, tenere e traslucide, ma non dorate. Aggiungete il brodo di pollo, alzate la fiamma e portate a ebollizione rimestando delicatamente. Dopo qualche minuto abbassate il fuoco e aggiungete i pezzi di pollo, che devono essere annegati nella salsa. Coprite e lasciate cuocere dolcemente, girando di tanto in tanto, per 30-40 minuti o fino a quando il pollo non sarà tenero.
Trascorsi 20 minuti, aggiungete le uova sode sgusciate e copritele con la salsa. Servite caldo con pane injera o riso lesso

1 commento:

  1. DAvvero interessante il vostro blog, da oggi vi seguo anche io ;)

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