martedì 14 giugno 2011

Io bradipo? no.....colpa del tempo ;))

Sono due giorni che più dormo e più vorrei dormire, mi sveglio (oddio sveglio è un parolone) con il viso immischiato, ho come l'impressione di non aver fatto in tempo a chiudere gli occhi che ecco la maledetta sveglia con la sua musichina a cercare di riportare in vita quei due neuroni sani che mi sono rimasti...bhè si...a trovarli!
A fatica mi alzo e vado in bagno e vengo assalita da tutta quella luce, sento che potrei friggere come Dracula, è che quando si fa un trasloco le tende sono l'ultima cosa che uno mette, quindi c'è talmente tanta luce che il nomignolo che mi diedero (Bram Stoker) mi calza a pennello.
Prendo coraggio e con un occhio chiuso e l'altro che prova ad aprirsi mi guardo allo specchio e dopo lo shock del primo trauma ( vorrei vedere voi di prima mattina :( ), arriva il secondo, ossia quello di vedere i capelli....provo a guardarli in una prospettiva diversa....naaaa...sono un incrocio tra mafalda e tina turner quando cantava THE BEST...si...the bestia..., il colorito è talmente cadaverico che mi assale il dubbio che forse non è tanto un nomignolo quello di Bram Stoker, e poi lei....quella linea che mi solca il viso e non di lato dove potrei nasconderla o camuffarla , no..è lì in piena guancia e magari che prende parte dell'occhio...mmmhhh si con una bella cotonata di capelli ci si potrebbe vestire benissimo da Capitan Harlock, e non sò a voi ma a me vengono subito in mente tutte le pubblicità, film, telefilm, dove le attrici si svegliano è sono stratosferiche, bellissime, eteree, delicate, soavi,insomma perfette....mmmhhh...si.....ma come cazzo dormite sospese per aria???? e poi magari anche truccate....e certo... quando mi è capitato di addormentarmi con il trucco la mattina ero diventata un monoocchio...il rimmel si era trasformato in una sorta di colla che mi impediva di aprire gli occhi, il mio compagno sdraiato vicino a me mi tirava foglie di eucaliptus perchè gli sembravo un panda, che già non è nè bello nè fa piacere ricevere un "complimento" del genere dalla persona che dovrebbe amarti più di chiunque altro al mondo, in bocca il deserto dei tartari...la lingua è una specie di pezzo di moquette felpata che anche solo il pensiero di parlare provoca mal di stomaco...insomma questo è il risveglio...il duro risveglio, ho certi dolori a muscoli che non sapevo neanche di avere e penso che forse mi manca qualche vitamina, e invece no è normale.
Eh si secondo questo articolo "È una fatica che neppure il riposo è in grado di alleviare ed è accompagnata da disturbi della memoria e della concentrazione, da dolori muscolari e alle articolazioni, da cefalea e da dolori dei linfonodi ascellari e cervicali. Si tratta di una sorta di influenza che dura per anni e rende estremamente difficoltose tutte le attività quotidiane"...e poi c'è la primavera aggiungo io...il risveglio dal letargo, il cambio improvviso di temperatura...
Insomma non sono io ad essere un bradipo...no, è colpa del tempo!!!!














mercoledì 25 maggio 2011

Sapori dal mondo....



NUVOLE DI DRAGO E GRANELLI DI COUS COUS – Ricette facili di un gastronomade senza frontiereAutore: Vittorio Castellani alias Chef Kumalè
Pagg. 336
Ed. A.Vallardi
Costo: 14.90

Gli italiani da sempre buongustai, stanno scoprendo i sapori del mondo. Questo ricettario nasce dall’esperienza diretta dell’autore in oltre quindici anni di viaggi per il mondo. Le 200 ricette per 32 paesi sono state selezionate incrociando il criterio della facilità di riproduzione con il rispetto della tipicità: una vera novità in confronto alla maggior parte dei ricettari esotici sul mercato, che propongono spesso piatti modificati, se non decisamente di fantasia. L’itinerario culinario attraverso cinque continenti è guidato da una sintetica introduzione di cultura gastronomica per ciascuna delle cucine dei trentadue paesi visitati. I cibi e gli ingredienti hanno sempre viaggiato per il mondo e certo non si fermeranno nel terzo millennio: invitateli a casa vostra!
Dedicato a chi non vuole mangiare sempre “la solita minestra” e ha voglia di portare in tavola sapori nuovi.

«Da tempo meditavo di scrivere il mio ricettario di viaggio, un “luogo” dove trascrivere e riversare una selezione di semplici ricette, scelte tra quelle provate e raccolte negli ultimi vent’anni di viaggi nei 5 continenti, ma anche a Torino, nella città in cui vivo. Ed ora finalmente eccolo qui, tra le vostre mani.
Sfogliando e cucinando le 200 ricette di questo libro inizierete anche voi un lungo viaggio intorno al mondo, anche se non siete né cuochi né chef. Meglio così, basta essere curiosi, perchè la cucina è cosa di tutti, da sempre. Quello che vi mancava ora l’avete: questo libro e l’entusiasmo nel leggerlo e nel metterlo in pratica... Cucinate per voi o per i vostri amici, ma sempre con passione, la più importante tra tutte le spezie!»


I GIUDIZI"Apprezzo il lavoro di Chef Kumalè perché il suo è l’unico approccio corretto nei confronti delle cucine del mondo, l’unico modo per accostarvisi che sa dare ricchezza culturale, che dà spazio all’esaltazione delle diversità e non le vuole assimilare in un unico grande miscelatore”
Carlo Petrini

L'AUTORE
Vittorio Castellani alias Chef Kumalè ama definirsi un “gastronomade”.
Viaggia da molti anni e scrive per alcune tra le più autorevoli testate di gastronomia e viaggi, ma si dedica con passione anche all’organizzazione di importanti eventi etno-gastronomici, in Italia e all’estero.
Ferrarese d’origine, piemontese d’adozione, non conosce frontiere né tabù alimentari.
Il suo sito interamente dedicato ai temi del world food & ethnic cuisine, è il punto di riferimento per tutti gli amanti delle cucine di viaggio.

Ricetta
Doro wat - Pollo stufato in salsa di berberé

• 1 pollo di circa 1,5 kg

• 1 limone spremuto

• 2 cucchiaini di sale

• 2-3 cipolle

• 4 cucchiai di burro chiarificato

• 4 spicchi d’aglio

• 1 cucchiaino di radice di zenzero

• ½ cucchiaino di fieno greco

• ½ cucchiaino di cardamomo verde

• ½ cucchiaino di noce moscata

• ½ cucchiaino di miscela di berberé

• 1 pomodoro

• 250 ml di brodo di pollo

• 4 uova sode



Pulite bene il pollo e dividetelo in pezzi. In una ciotola di vetro unite il succo del limone, metà del sale e i pezzi di pollo e lasciate marinare per 1 ora. Nel frattempo fate appassire per qualche minuto a fuoco medio e mescolando continuamente le cipolle finemente affettate, in una pentola senza grassi abbastanza capiente da contenere tutti gli ingredienti. Abbassate la fiamma, aggiungete il burro chiarificato, l’aglio e lo zenzero tritati, il fieno greco, il cardamomo, la noce moscata, il sale rimanente, il berberé e il pomodoro tagliato a cubetti.
Amalgamate il tutto e lasciate insaporire a fuoco lento per qualche minuto. Le cipolle devono risultare morbide, tenere e traslucide, ma non dorate. Aggiungete il brodo di pollo, alzate la fiamma e portate a ebollizione rimestando delicatamente. Dopo qualche minuto abbassate il fuoco e aggiungete i pezzi di pollo, che devono essere annegati nella salsa. Coprite e lasciate cuocere dolcemente, girando di tanto in tanto, per 30-40 minuti o fino a quando il pollo non sarà tenero.
Trascorsi 20 minuti, aggiungete le uova sode sgusciate e copritele con la salsa. Servite caldo con pane injera o riso lesso

martedì 24 maggio 2011

La Spagna in Tavola....

Da oggi cercherò anche di postare qualche buon libro sulla cucina, o almeno che sia interessante.
Inizio subito con:




3000 ANNI DI CUCINA SPAGNOLA
Autore: Rosa Tovar e Monique Fuller
Traduzione di Silvia Sichel
Pagg. 272
Ed: Ponte alle Grazie
Collana: Il lettore goloso
Costo: 18.60
Uscita prevista: 19 maggio

La cucina spagnola è un mondo culinario vastissimo e di grande personalità, in cui s'incontrano e s'intrecciano culture molto diverse. Questo libro ha l'ambizione non soltanto di far conoscere e provare tutto (o quasi) ciò che si gusta e si cucina in Spagna, dalla Catalogna alle Baleari, dai Paesi Baschi a Siviglia, dall'Estremadura ai Pirenei, ma di raccontarne la storia, dalle origini - si parla di tremila anni fa - a oggi attraverso l'intreccio delle civiltà e culture autoctone con quelle gradualmente introdotte, in una vicenda appassionante di tecniche, prodotti, ingredienti e scoperte dove ogni volta il nuovo si trasformava in tradizione e, a sua volta, incontrava e si mescolava con quanto si affacciava per la prima volta sulla scena del territorio e della tavola. L'affresco impressionante che ne deriva ha il passo della Storia e il sapore di un meraviglioso ricettario, una guida nel passato e nel presente capace di soddisfare tutte le curiosità e tutti i gusti, dal più semplice al più complesso e raffinato

I GIUDIZI
"Tutto cò che promuove studi e riflessioni sulla nostra cucina non può che arricchirci e rappresentare un passo avanti. Ed è proprio questo che con affetto, entusiasmo e rigore ci trasmettono Rosa e Monique in questa opera splendida, che ha tutti gli ingredienti giusti per diventare un testo fondamentale."
Ferran Adrià

TRATTO DAL LIBRO
"Cucinare è, in fin dei conti, qualcosa di vivo che si trasforma nelle mani della persona che affetta con il coltello sul tagliere, pesta le spezie nel mortaio o rimesta nella pignatta con il cucchiaio di legno. Le autrici sperano che il lettore trovi questo libro interessante e che gli serva da stimolo per approfondire la conoscenza della cucina spagnola. E poi, perchè no?, forse un giorno lo indurrà a fermarsi a riflettere e a studiare le origini di ciò che mangia e si deciderà a intraprendere il suo viaggio personale tra le appassionanti storie e fortunose avventure che il piatto che si trova in tavola gli può narrare."

L'AUTORE
Rosa Tovar è nata a Salamanca e ha vissuto in Argentina e Stati Uniti. E' autrice e traduttrice di testi di cucina, esperta di cultura gastronomica e culinaria, imprenditrice e consulente per aziende alimentari, nonchè docente di tecniche culinarie in Spagna, Argentina, Messico e Italia.

Monique Fuller ha vissuto in Inghilterra, Australia, Singapore e Spagna. Illustratrice, appassionata di cucina e di lettura, ha lavorato come interprete per cuochi famosi.

mercoledì 13 aprile 2011

Buongiorno con i french toast...

Buon pomeriggio ragazzi che dire, finalmente ce l'ho fatta, siamo di nuovo qui...della serie meglio tardi che mai ;)
Allora prima di tutto, ancora non ci siamo stabiliti ancora del tutto, il trasloco non è completamente finito, ma sicuramente ci stiamo attivando per condividere con voi tante buone ricettine e perchè no anche consigli su ristoranti, hotel, e posti da vedere...insomma ce la metteremo tutta a creare una sorta di rubrica/servizio/album dove racchiudere tutte le nostre esperienze.
Intanto vi postiamo la colazione/pranzo di questa mattina, ci siamo coccolati con dei FRENCH TOAST niente male :

Ingredienti
Pancarrè
2 uova (ne ho aggiunte poi altre 2 perchè siamo troppo golosi)
burro
sciroppo d'acero
cannella (è facoltativa)


Allora prendiamo le uova e le sbattiamo un pò, come ho scritto a prima a gusto si può aggiungere quel che si vuole per renderla più appetitosa, noi solitamente mettiamo della cannella in polvere, logicamente ci si regola a secondo di quanto piace.



Nel mentre in un pentolino a fuoco basso si fa sciogliere una noce di burro, dove poi verseremo le fette di pancarrè passate prima nell'uovo da entrambi i lati




Quando acquisiscono un colore bruno da entrambi i lati si impiattano e ci si versa sopra o dello zucchero filato, o si possono accompagnare con della frutta di stagione o semplicemente come abbiamo fatto noi con del buonissimo e slurposo sciroppo d'acero e poi non vi resta che...gnam gnam!!!!



PS: Scusate per la presentazione con il piatto di plastica ma...sono sotto trasloco ;))

lunedì 2 agosto 2010

......


Ok lo sò che forse avrei dovuto aspettare di iniziare/finire questo trasloco, ma era tanto tempo che volevo un blog e finalmente ci sono riuscita...oddio...chiamarlo blog è tanto ma pian piano riuscirò a capire bene come utilizzare tutto e renderlo carino.
Appena possibile ho intenzione di farne altri, sapete ho molti hobby che condivido con il mio compagno, alias Patato, alias Franco....ops...mi sorge un dubbio non credo di essermi ancora presentata...mi chiamo Raffaella ma gli amici mi chiamano Cica...sono di Roma ma vivo a Ronciglione in provincia di Viterbo, ma presto ci trasferiremo a Civitanova Marche in provincia di Macerata...cambiamento radicale in tutto, da una parte la cosa mi eccita dall'altra mi mette qualche ansia...vi saprò dire presto...ora vi saluto e vi auguro una buona giornata a tutti....

sabato 24 luglio 2010

Ciao a tutti.....


Dopo tanto girovagare su internet e vedendo tutti questi meravigliosi blog abbiamo deciso di farne uno anche noi.Siamo una coppia che tra i tanti hobby/piaceri hanno quello della cucina.Come potrete vedere il nostro blog non è delle sette meraviglie, ma semplicemente perchè non sappiamo ancora come usarlo, anzi in merito a questo accettiamo consigli e aiuto. Ho fatto un giro tra i vostri e devo dire....WOW...sono bellissimi....
Speriamo di far parte presto dei vostri e che le nostre ricette (sempre se riusciamo a capire come si pubblicano;) ) vi piacciano.
Un bacio a Tutti